La moda 2.0 sceglie Snapchat e Instagram

La moda 2.0 sceglie Snapchat e Instagram
La settimana della moda è alle porte e mentre la città di Milano si prepara, sui social inizia una battaglia all’ultimo dress code. Dimentichiamo (solo se parliamo di moda) Facebook e concentriamoci su Snapchat (la stessa Camera moda ha annunciato da poche settimane il proprio account) e Instagram: sono i nuovi canali di comunicazione per abiti e accessori e qui sta per arrivare la pubblicità.

Snapchat si prepara a guadagnare un miliardo di dollari in adv nel 2017; ben il 2,3% degli investimenti pubblicitari sui social è destinato a questo canale che ha lanciato la propria piattaforma ‘solo’ a metà del 2015. Instagram, che già è la piattaforma preferita dal mondo fashion, crescerà ancora di più. Ben il 50% degli utenti segue un brand; e se parliamo di prodotti, le scarpe catalizzano il 27% dell’attenzione mentre gli abiti il 25%. Le previsioni dicono che Instagram guadagnerà 1,53 miliardi di ricavi pubblicitari, superando colossal come Google e Twitter.

Nel frattempo anche Instagram si rinnova: se da una parte è stata eliminata la mappa che permette di riordinare geograficamente le fotografie, dall’altra viene data la possibilità agli utenti di ingrandire foto e video. A meno di un mese dalla nuova funzione ‘Stories’ e a poco più dell’introduzione degli analytics, ecco un’altra novità. L’obiettivo del cofondatore Kevin Systrom è di rendere Instagram “il social più completo al mondo”.

E a proposito di novità, c’è già qualche brand che ha detto addio ai casting classici e ha selezionato - per la prima volta - le modelle proprio su Instagram con un’attività di scounting!