Tra cinque anni il nostro lavoro (e l’ufficio) scomparirà. Un’altra conferma dalla ricerca di Unify: “Tutto diventerà virtuale”

Tra cinque anni il nostro lavoro (e l’ufficio) scomparirà. Un’altra conferma dalla ricerca di Unify: “Tutto diventerà virtuale”

Ora tocca a “The Way We Work”, la ricerca commissionata da Unify, un’altra società impegnata nell’erogare servizi nel mondo del business. I numeri e i dati sono diversi questa volta, differente è lo studio, ma il risultato conferma una tendenza di cui stiamo parlando da diverse settimane. In sintesi: il nostro lavoro, la professione che svolgiamo oggi, tra cinque anni scomparirà.

Su un campione di 9 mila lavoratori in tutto il mondo, circa un terzo ha dichiarato che dovrà far fronte a un mondo lavorativo completamente diverso. Il 35% dei  ‘knowledge workers’, chi lavora più con il pensiero che con il fisico, è di questa convinzione; mentre il 65% si aspetta che le mansioni non saranno più le stesse. I motivi? I cambiamenti sempre più rapidi degli ambienti di lavoro, ma anche l’arrivo di una trasformazione digitale globale.

Uno degli argomenti che tratta lo studio, riguarda il posto di lavoro poiché anche l’ufficio, inteso come spazio fisico e reale, sta cambiando. Non si parla (quasi) più di ‘luogo dove andare’ e sembra farsi strada in modo sempre più preponderante l’idea di un ‘virtual office’.  Gli intervistati dichiarano di trascorrere un quinto del loro tempo (20%) al di fuori dell’ufficio tradizionalmente inteso e oltre uno su quattro (il 27%) vorrebbe che questa percentuale crescesse e auspica di passare fuori dall’ufficio classico dal 26% al 50% del suo tempo. Il 42% ritiene che i team virtuali possano essere più efficaci dei gruppi attivi nello stesso luogo; inoltre il 36% afferma che pensare in modo creativo sia uno dei maggiori vantaggi che derivano dal lavorare con altri al di fuori di ambienti tradizionali. 

“I dipendenti dimostrano di voler essere padroni del come, del quando e del dove lavorano”, commenta Riccardo Ardemagni, Ceo Unify Italia. “Sta alle aziende rendere questa tendenza una realtà, facendosi motore di ulteriori cambiamenti”. Ricordiamo un altro dato significativo: oggi i freelance sono sempre più in aumento. Più della metà degli intervistati (53%) afferma che, se ricevesse un’offerta, potrebbe considerare il passaggio a un modello di lavoro freelance o on-demand piuttosto che l’impiego tradizionale.

Uffici virtuali, domiciliazioni e sedi legali, uffici a giornata sembrano essere le nuove chiavi di business per il prossimo millennio!