Un set teatrale dove convivialità e condivisione incontrano la storia del design.

Carlo e Camilla in Segheria
Carlo e Camilla in Segheria

Sei già stato in Segheria? ‘Carlo e Camilla in Segheria’ è molto di più di un locale; nasce a Milano in una storica segheria del 1929, una scatola vuota trasformata quasi per magia in un posto che non puoi non amare dall’art director, curatrice di mostre, designer di installazioni Tanja Solci. Con la cultura estetica e creativa questo luogo prima anonimo, oggi è un contenitore inatteso che ospita il gastro-bistrot.  L’allestimento prevede due lunghi tavoli in legno, nobili lampadari di cristallo, sedute di design prodotte da Cappellini; Solci veste la tavola con un'inedita mise en place: una distesa di 100 porcellane bianche e piatti dai decori diversi, selezionati nel fuori produzione di Richard Ginori. Il risultato è un set teatrale impeccabile, dove convivialità e condivisione incontrano la storia del design.

La cucina è affidata allo Chef Luca Pedata e a una squadra di giovani cuochi, sotto la direzione dello Chef Carlo Cracco. La proposta culinaria è un concerto di sapori limpidi e di dettagli inattesi. L’origine di tutto sono le materie prime di altissima qualità, selezionate nel pieno rispetto delle stagioni e prediligendo la produzione del territorio. I piatti sono realizzati con semplicità e rigore, reinterpretando la tradizione in versione contemporanea. Grande ricerca nelle tecniche di cottura, spesso insolite, è volta a mantenere la pregiata qualità degli ingredienti. E per chi non s’accontenta mai, il menù varia ogni 3 mesi circa.

Questa bellissima location è famosa anche per i drink. Il bar è il tempio di Filippo Sisti, talento che ha deliziato i palati più esigenti di New York, Londra e Parigi e che fa della sperimentazione una filosofia di lavoro rintracciabile in ogni dettaglio. Il suo metodo si basa su tecniche definite “cucina liquida”. La fase della miscelazione dei cocktail è innovativa e avviene utilizzando preparazioni come cotture in forno, in padella, mediante l’utilizzo del sottovuoto e dell’abbattitore. Grande spazio viene dato alle spezie. Il risultato è una carta di drink inediti, da abbinare alle portate del ristorante o da sorseggiare come aperitivo e after dinner.

Un posto dove vivere un’atmosfera unica!